Alessia

on 19 marzo 2019
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Lego. Ecco la mia parola ponte. Sembrerà particolare o banale, ma secondo me è molto bella; con essa intendo non il verbo “legare” ma proprio quei cubetti che si uniscono per creare costruzioni .
Questi mattoncini li vedo come qualcosa di solido, di potente, e che una volta insieme lo diventano ancora di più, instaurando un grande legame dato dalla forza dell’unione.
Ho scelto questa parola per vari motivi; penso ai Lego quando penso ad una amicizia. Per costruire una solida e vera amicizia va fatto un passo alla volta, (così come per fare una costruzione va montato un cubetto alla volta). Se si è frettolosi la costruzione non verrà come pensavamo, ma se, invece, si rispettano i tempi necessari, la costruzione sarà perfetta!
Un altro motivo per cui ho scelto questa parola è per il fatto che, una volta uniti, due cubetti non si staccheranno mai a meno che qualcuno non tiri con molta forza per riuscire a dividerli. Lo stesso legame difficile da sciogliere è quello dell’amicizia, un’ unione così forte tra due persone e tra due anime che si vogliono bene e si sostengono l’un l’altro.
L’ultimo motivo secondo me importante è che, nonostante i mattoncini siano difficili da staccare, anche le costruzioni più imponenti possono comunque distruggersi, come purtroppo può accadere con le amicizie che dopo un po’ si rompono o vengono sciolte poco a poco, mattone dopo mattone, fino a che ogni singolo componente non torni ad essere un semplice mattoncino. Per fortuna, non è detto che si abbia una sola amicizia, quindi il piccolo mattoncino Lego può essere affiancato ed unito ad un altro, creando così di nuovo una solida unione.
Riflettendo mi sono immedesimata in un mattoncino; pensando a tutti i miei amici mi vedo come un cubetto, circondato in ogni suo lato da altri mattoncini; tutti i mattoni, che non solo rappresentano il legame con i miei amici ma anche quello con la mia famiglia e con i parenti, attaccati a me sono incollati, perché sono legami indistruttibili e indissolubili. Magari qualche cubetto dell’amicizia rischia, a volte, purtroppo, di staccarsi per un momento, ma col dialogo e con tanta volontà, riesco sempre a riunirmi ad esso.
Spero che tra le altre persone ci siano più “costruzioni” e meno “distruzioni” e che, soprattutto, con i mattoncini non si costruiscano alti muri imponenti che separano persone, rapporti e amicizie, ma semplici ponti che uniscano gli uni agli altri.

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