Lucrezia

on 18 marzo 2019
in
Back To The Portfolio
Back Home

Stefano e Andrea
Stefano e Andrea due grandi amici che vivevano nello stesso condominio di una piccola cittadina del Nord ;i due andavano molto d’accordo nonostante i loro opposti caratteri .Andrea era vivace, eccentrico e spigliato ,mentre Stefano era timido e riservato ;sembrava impossibile ma i due erano i lati mancanti della mela e si completavano a vicenda .Arrivò l’estate e, dato che i genitori di entrambi lavoravano ,dovettero trascorrere tutte le loro vacanze nel cortile, giocando a palla o rincorrendosi con la pompa da giardino della vicina e per queste marachelle ricevevano in continuazione aspri rimproveri .Capitava che non uscivano in cortile ,magari per qualche improvviso temporale .Un giorno di fine estate ,mentre l’aria era afosa e per le vie della piccola cittadina nessun rumore,neanche il motore di una macchina disturbava quella quiete ,si sentì un grido ,non di aiuto però ,bensì un grido di rabbia e indovinate da chi?
La signora Camilla la vicina settantenne di quei due monelli era stata “colpita” con un pallone volante proveniente dal cortile dei condomini …
Affacciatasi con un volto rosso e pieno di rabbia si rivolse ai due :”Come vi siete permessi !Io non tollero che voi due giochiate a pallone a maggior ragione se rompete i vetri delle finestre alle persone !Voi non sapete che rischio correte; ora vi darò una bella lezione “ Andrea le rispose prontamente incolpando Stefano che ,spaventato , si era accasciato a terra raccogliendo i vetri sotto la finestra .I due litigarono ,aspramente ,sostenendo ognuno la propria tesi e la disputa terminò con la rottura della loro amicizia .Stefano decide di escluderlo dalla sua vita, dicendo che non avrebbero mai più parlato di figurine di calciatori e non solo .Andrea troppo orgoglioso per ammettere il suo torto lo salutò bruscamente .Passarono i mesi estivi e al rientro a scuola i due non resistettero per molto .Si erano visti sulle scale ,mentre salivano per andare in classe ,ma mentre Stefano aveva riposto le speranze di fare pace ,Andrea sali’rapidamente i gradini (per poco non cadeva) diede un abbraccio a Stefano ,cosi forte da fargli male e con voce commossa disse:”Perdonami”.Stefano non esitò a perdonarlo ,anzi ne approfittò per invitarlo a casa ,perché aveva tante cose da condividere con lui.
La mia parola ponte è :”Perdono”

« »

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>